Tevere (1850 ca)

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Siamo lungo l’attuale Lungotevere Aventino, vediamo quasi al centro del fiume uno dei tanti mulini presenti all’epoca ed eliminati dalla piena del 1870. Sulla sinistra verso la sponda di Trastevere si riconosce una parte del Ponte Rotto, invece a destra il Tempio di Ercole Vincitore (erroneamente denominato Tempio di Vesta), infine sempre a destra ma sullo sfondo la Torre Campanaria del Campidoglio e la Torre delle Milizie.

 


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3 risposte

  1. domenico Iandoli

    certo, queste alluvioni si sono succedute attraverso i secoli fin dalla nascita di Roma e non comprendo il perchè i grandi Romani, abili costruttori, non siano intervenuti per arginare la furia del biondo Tevere, hanno reso magnifica la città con mura, palazzi ,templi…….ma nessuna opera idraulica per il fiume..e..si dovrà attendere I Savoia….mah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Fulvio loi

    Il Grande Acquarellista Ettore Roesler Franz 1845/1907 , fotografò la ” Roma Sparita ” e la ridipinse in 120 acquarelli , tra cui queste foto , che credo gli appartengano . Al Museo di Roma in piazza S.Egisto a Trastevere , vi sono delle pitture e documentazioni del Grande Artista , purtroppo dimenticato da molti esperti dell’Arte dell’Acquarello , tanto di moda nell’Ottocento . I quadri di Ettore Roesler Franz rispecchiano fedelmente la Roma di fine ottocento e lasciano un ricordo indelebile della VERA Roma , dei Romani e di come si viveva in quei tempi. Vorrei che qualcuno ricordi Questo Artista , per quello che ha fatto per la Città e per il Popolo Romano divulgando i Suoi quadri , facendoli conoscere a tutti , magari in qualche Mostra.

  3. laura conti

    Vero, bellissimi gli acquerelli, peccato che il museo non sia molto curato. Sarebbe bello arricchirlo.

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