Traffico sul Lungotevere

L’immagine inquadra un’incolonnamento lungo il sottopassaggio veicolare del Lugotevere Arnaldo Da Brescia, forse il giorno della sua inaugurazione nel 1960. Al di sotto del muraglione, sul Tevere, troviamo lo Scalo De Pinedo che deve il suo nome all’omonimo trasvolatore dei tre continenti, morto per un’incidente in volo sopra New York nel 1933. In questo punto, il 7 novembre 1925, ammarò con l’idrovolante Gennariello dopo un volo transcontinentale. Il sito fu concepito, tra scalette e scalinate, simile al Porto di Ripetta senza tuttavia raggiungerne minimamente la bellezza. Sulla strada troviamo anche un monumento bronzeo del 1974 alla memoria dell’assassinio di Giacomo Matteotti, posto in prossimità del luogo dove il deputato socialista fu rapito dai fascisti nel 1924.

  • Anno: 1960
  • Fotografo: Sconosciuto
  • Posizione: Lungotevere Arnaldo da Brescia
  • Fonte: Internet

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  • Non vorrei sbagliare: ma non credo che la foto sia così”recente”;tutti i sottopassaggi furono costruiti in occasione delle Olimpiadi 1960;i Lungotevere allora erano a doppio senso di marcia e fu il Commissario Prefettizio Francesco Diana che successivamente instaurò la nuova disciplina.Tant’è che affacciandomi dal parapetto che dà su Passeggiata di Ripetta(retro del R.C.Canottieri Tevero Remo) a me fanciullo(sono del 1950 ed abitavo davanti al Residence Ripetta ) facevano puerilmente paura i veicoli che sbucavano provenienti dal Lungotevere da Voi citato. Senza alcuna piaggerìa, un elogio per la le Vs. gradite ed attese notizie

  • . . . . . ed avevo l’asilo(non più esistente, mentre ci sono ancora le Suore!)in Via Giuseppe Pisanelli, angolo Via D.A. Azuni !

    • Ciao Gianluca, intanto ti ringrazio per il ricordo, quanto ci piacerebbe che più spesso chi segue Roma Ieri Oggi raccontasse degli episodi di vita vissuta. Per quanto riguarda il sottopassaggio, non ho capito la tua puntualizzazione, dalle notizie che abbiamo trovato della foto, si parla proprio della presunta inaugurazione avvenuta nel 1961 che collima perfettamente con il tuo ricordo che data la costruzione intorno al 1960.
      Grazie

  • Premettendo che non sono bravo nell’informatica e che non voglio insegnare nulla a nessuno, mi sembra di ricordare che queste soluzioni stradali furono effettuate PRIMA delle Olimpiadi:su quel tratto del Lungotevere ricordo che in precedenza transitavano nei due sensi le linee tranviarie “CS/CD” dette comunemente “Circolare nera” che proveniva dal Muro Torto, da Corso d’Italia (e ricordo di aver visto tutti gli ex-voto _apparecchiati_ sulle Mura Aureliane da Voi già citati),Via Luisa di Savoia,il Lungotevere Arnaldo Da Brescia con la statua di Ciceruacchio poi traslocata per evitare crolli alla Passeggiata,traversava Ponte Margherita,tagliava Piazza della Libertà-dove ora c’è 1 altra statua-e lì faceva una specie di sosta/capolinea. Il Prefetto Francesco Diana resse il Comune dal novembre 1960, dopo Urbano Cioccetti-Sindaco delle Olimpiadi-prima di Amerigo Petrucci(10 giugno 1962?). Se riuscirò a rintracciare un libro edito proprio per quella Manifestazione(25 agosto/11 settembre),con Andreotti Presidente del Comitato Organizzatore,mi piacerebbe riconsultarlo e fartelo vedere. #I fatti di Genova e di Porta S. Paolo sono di poco precedenti#

  • Stamane sono stato da mia Zia novantenne che possiede una biblioteca molto fornita e di molteplici argomenti: ho ritrovato i due ponderosi-oltre 1500 pagine-volumi con foto editi anche dalla”Colombo Editore”dove lavorava mio Nonno come pubblicazione ufficiale specifica della XVII Olimpiade che parte dagli avvenimenti del 1955. Mi sono rinfrescato la memoria, ma non ho trovato quanto volevo cercare e testimoniare. Sono sicuro-perchè lo consultai qualche anno fa!-che ivi esiste un’altra pubblicazione,questa volta più piccola,su tale evento.Con paziente calma e dovendo gestire la non più verde età della mia Parente, continuerò a cercare. Comunque, sono contento che un Archivio più importante di #quello# mio non mi abbia dato torto. Voglio confermarti,ancora,che la mia “intrusione”voleva e vuole essere asettica e(ritenendo la Memoria un mosaico)quando manca un tassello specifico per completare il tutto sicuramente ne esiste solo uno. A me è sempre piaciuto _senza secondi fini!_interessarmi di tutto e sicuramente questo mio interessamento talvolta dà fastidio. E quanto riguarda Roma è tra i miei interessi principali! Conosci il mio recapito e SE VUOI il caffè ce lo possiamo sin da ora prendere ! ! !

    • Non c’era bisogno di spiegazioni ulteriori, ma condivido in tutto e per tutto il tuo pensiero. Ho iniziato questo progetto senza secondi fini, proprio per il piacere di condividerlo e sono felicissimo di aver trovato una persona così disponibile e gentile. Anzi ti esorto nel caso dovessi trovare altri tasselli mancanti a farmelo notare o qui o meglio ancora direttamente tramite il contatto di Facebook. Per il caffè combiniamo presto. Buona serata.

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