Via Appia Nuova (1940 ca)

Vista da dirigibile, in lontananza la Basilica di San Giovanni e il Vittoriano, in primo piano a sinistra Villa Lazzaroni, voi che mi raccontate? 😉
 


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11 Comments

  • Sono nato a Via Gela nel 1959.
    Distinguo perfettamente, dopo i binari della ferrovia e la ciminiera sulla destra,l’edificio scolastico (Alessandro Guidoni?), prospicente Via Tuscolana, all’interno del quale c’era la scuola media inferiore Carlo Petrocchi e un istituto commerciale. Non vedo tracce della scuola elementare Giuseppe Verdi e del liceo classico Augusto che sono contigui tra loro ed occupano lo spazio verde ed arriva a via Appia Nuova. La casa in cui sono nato, in Via Gela è sorta al posto degli edifici bassi che sembrerebbero dei magazzini. Fantastico rivedere i binari del tranvetto che portava alle Capannelle o a Cinecittà oppure, addirittura ai Castelli (se non erro Frascati sulla Tuscolana e Albanno Sull’Appia). Particolare la connotazione di P.le Pontelungo. Peccato non si veda, nascosta dagli edifici, l’Alberone. Sarebbe Un onore, per me, poter ricevere (anche acquistandola) la foto e anche delle altre della zona se ce ne fossero.

  • salve a tutti … tempo fa ebbi modo di commentare questa foto, ritorno volentieri per un ulteriore commento. La foto non risale al 1935 circa , io abitavo in via Camilla di fronte al deposito dei tram. Il mio palazzo, purtroppo si vede appena, è situato a metà strada tra l’Appia e Tuscolana la cui costruzione risale al 1937. Un altro è del 1927 sempre nella stessa via e si vede benissimo ,sembra isolato da altri edifici. Comunque nel vedere gli altri palazzi anche in costruzione si nota dall’architettura che non sono di quel periodo, ma edifici anni 50. La differenza la si nota anche vedendo i palazzi in via Veturia di fronte all’Alberone…beh diciamo Alberino 🙂

  • Che bello rivedere questi posti! Via Ceneda N° 4 (ora 14) dove sono nato (il portone con le catene), la scuola Margherita di Savoia, la chiesa di Ognissanti, il liceo Augusto vicino al ponte Tuscolano dove negli anni ’48-’49 frequentai la prima e seconda media, la costruenda via Gela dove all’uscita da scuola si giocava a sassate , il palazzo all’angolo di via Ivrea dove c’era il Dopolavoro della FATME, via Etruria dov’era la Direzione d’Artiglieria, ecc. ecc. Quanti ricordi e che tuffo nel passato!

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